RESOCONTO 7°SCOOTER RALLY TOSCANO ISOLA D'ELBA(CAPOLIVERI)

by Doc

Nonostante l’esame ho impiegato ogni secondo libero e non a organizzare questa trasferta in ogni particolare…ma le cose si sono complicate 48h prima della partenza, quando m’è sembrato di cominciare a nuotare controcorrente x restare fermo! Infatti mentre c’è chi ha collaborato con me sin da marzo x far sì che tutto quadrasse come un orologio svizzero, altri hanno deciso invece di svegliarsi all’ultimo…di portare la lambretta alla motorizzazione il giorno stesso della partenza o di farsi prendere per il culo dal proprio meccanico fino...ok ok…la fibrolaringoscopia del doc ha notato le corde vocali un po’ edematose…cortisone e a dormire…finalmente un letto! Ma partiamo dal principio…

a 4h prima di partire o di farsi cogliere dallo squaraus la notte prima! Già era stata una mazzata per me non poter venire con la mia Grilla, non volevo che proprio all’ultimo saltasse l’equilibrio del castello di carte che avevo messo insieme con tanta fatica e tempo! Quindi via con tripli salti mortali fino alla fine proprio…ma poi il portellone si chiude e a quel punto basta…sono in vacanza e si parte. Non importa se ho dovuto sudare quaranta camicie per portare la vespa della Vi dal meccanico, né se alla fine s’è dovuto ripiegare su una vespa plasticona x sopperire alla mancanza di posti…bom…si è in vacanza! Letteralmente esasusto e snervato ancor prima di partire. Dopo alcune ore e molte hollandia sì è finalmente a pochi km dal campo base…seguiti da un gruppo di furiosi trentini che dopo 12h sul sellino si sono messi in nostra scia non sapendo dove fosse il punto di raduno. Subito i primi problemi a una delle vespe, quella della Vi: salta la graffa che tiene il rubinetto del serbatoio attaccato all’asta. In un secondo monento le partirà anche la carburazione e poi la compressione a causa di una candela avvitata male. Non è una novità…ogni anno siam sempre tornati dall’elba con gravi perdite tra le nostre fila. Ma non è questa la vespa che non è riuscita a tornare a casa intera, ma la vespa Vu di andre…guai con la frizione. Le tende vengono disposte in ordine di fancazzismo: dalla mia e di Miguel dotata di mezzo metro quadrato x dormire sull’erba coperti da un millimetro di nylon, si passa alla via di mezzo di Muschio e Fizz…dotata di tetto in doppio strato, stuoie gommose e cambusa x ampia spaziosità, per giungere alla Casa Vinello con materassino gonfiabile, lenzuola matrimoniali e col.f. filippina. Montate le tende, tutti al Mandel per immergerci un po’ nel mondo di quei lercioni dei mods; dopo sosta in spiaggia la prima lunghissima giornata finisce con il pulsare di un mal di testa sdraiato dentro il mio sarcofago sulle pietre… Il sabato continua all’insegna del mal di testa, ma si va comunque a fare un giro in vespa fino a Secchetto…dove letteralmente si muore a dormire in spiaggia per digerire il quintale di focaccia al formaggio fattaci da dei tipi di Recco. La sera arrivano Andre e Tato che in pizzeria ci raccontano il perché del loro ritardo: “…a Livorno abbiam beccato dei tipi che ci chiedono se andavamo anche noi al vesparaduno e se volevam pranzare con loro…fattostà che il tempo passa…loro continuano a ordinare piatti e noi tranquilli perché pensavamo che loro conoscessero i tempi per arrivare al traghetto a Piombino meglio di noi…fino a quando scopriamo che loro non stavano venendo al vesparaduno dell’Elba!!! Così via risali in sella a 200 all’ora…” Solita sosta in spiaggia dopo aver saltato tutta la sera con Mr.Simaryp al Mandel e poi si raggiunge la coppietta al campo base. La domenica è il gran giorno del vesparaduno si sa: lo inizio con il prima bagno della stagione facendo venire scimmia a mille toscanacci mentre un gruppo suonava dal vivo Pulp Fiction al Mandel 2 sulla spiaggia. E’ una giornata calda, leggermente ventosa…l’ideale per asciugarsi i capelli in un attimo e partire col vesparun. Geniale sosta panino da Dolc&Pane degna di essere menzionata. Nonostante durante il run sono passeggero fotografo,al ritorno la stanchezza comincia a farsi sentire…un po’ come la pelle tesa dalla luce del tramonto dopo la giornata di sole. Spesa, delusione per la premiazione mancata di Fizz che era tra le nomination e barbecue…superabbuffata! Dopo schitarrate e risate in campeggio il gruppo si divide ancora: Andre e Tato a dormire che l’indomani serbava loro un’alba e tanti km; Miguel a cercare di rimorchiare una bella figliola al Mandel (che poi si scoprirà essere laparo travestito), Muschio a crollare gonfio come al solito, e così siam rimasti io e Fizz sulle sdraio della spiaggia a fare 2 chiacchere. Quello che seguiva era l’ultimo giorno,quello della partenza, quello in cui scendi al Mandel a fare colazione e il piazzale che il giorno prima era pieno di vespe baciate dal sole adesso vede parcheggiate solo le nostre, mentre qualche nuvola copre le sdraio abbandonate sulla spiaggia. Finisce così,come ogni vesparaduno. Per un po’ di tempo si tornerà nelle nostre camicie da fighetto e non si farà il clacson alle vespe che incroci per la città. Il rientro lo faccio totalmente afono perché ho la gola bruciata dopo aver inalato sostanze irritanti e incandescenti…come? Beh…chiedete a Fizz se si spegne un principio di incendio con una birra…!

PS: scopro adesso che su un sito inglese c’è una foto di Jimmy che pianta la bandiera di zena che ho cucito al vesparaduno! Green Valley Vespa club in giro per il mondo!!!

http://www.flickr.com/photos/lab122/138479954/in/set-72057594122204856/

 PAGELLE :

Muschio 7½  La solita colonna su cui puoi sempre fidare. Organizza la difesa, gioca d’anticipo. C’aspettavamo più salamini ma non sempre si può dare il meglio; s’aspettano grandi prestazioni per la prossima volta. PROMETTENTE.

Miguel  6½   Dopo un primo tempo da dimenticare, si fa perdonare da grandi schitarrate e prestazioni sessuali. Al Mandel dietro a una tipa cerca il fallo tattico ma costringe la partner alla simulazione. Coinvolto nello scandalo della prostituzione nel calcio dopo esser stato ripreso da telecamere nascoste nel furgone. Che salsiccio Bridget Jones! MASTINO.

Virginia 7  Parte anche lei rallentata da noie organizzative del centrocampo,compie il suo dovere fino in fondo grazie anche al suo megaclitoride. Un impegno dietro le linee non notato ma necessario e costante. Si consiglia perizia psichiatrica e dosaggio degli ormoni a fini dopanti. GUERRIERA.

Andre 7  Portabandiera del Green Valley Vespaclub, si fa letteralmente il mazzo per poterci essere. Due vespe,due eroi, 670 km e uno solo obbiettivo: arrivare a casa vivi. INSTANCABILE.

Ciccino 8+  E’ uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo. Costretto da forze maggiori a girare con un bidone che non passa inosservato al vesparaduno. Paga il fio della lentezza organizzativa di Miguel. Tocchi di classe in area  IN FORMA.

Tato 8½  Fa il suo dovere e lo fa con l’impegno e l’entusiasmo del novellino. Si fa il mazzo senza lamentarsi col mister e senza tregua. ASTRO NASCENTE.

Fizz 9-  Probabilmente il migliore in campo. Appena rinnovato il contratto con lo sponsor Hollandia, nonostante la testa su una velina veneta si impegna e rischia anche il colpaccio in zona cesarini. Il meno è per la gallata della birra. Quando è in serata è INSOSTITUIBILE.

Guido 5½  Preparatore della partita,in campo però si perde dietro a scazzi e solite patologie da vacanza. Ha il suo momento di gloria a fine primo tempo quando cavalca la primavera giù per la fascia. Letteralmente. Non esprime al meglio il suo gioco e finisce la sua partita infortunato dopo un intervento ai limiti della correttezza di Fizz. EVANESCENTE.

Laparo 9½  Centravanti di sfondamento,dribbla avversari con finte di sopracciglio e spiazza terzini con peti tuonanti. Ai primi litri di sudore viene dichiarato campo bagnato pesante tanto che la palla non rimbalza più. Così doccia negli spogliatoi facendo cadere la saponetta a Miguel e via a mangiarsi qualche cinghiale alla trattoria “Il Curvone”   DOTATO.